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Ubaldo Badas

Ubaldo Badas

Ubaldo Badas (Cagliari, 27 giugno 1904 – 12 aprile 1985). Dal 1928 fu urbanista a Cagliari e poi direttore artistico di ISOLA. Senza laurea in architettura, curò opere pubbliche, private, design e pittura.

Ubaldo Badas nasce a Cagliari il 27 giugno 1904. Dopo aver interrotto gli studi presso la facoltà di matematica, inizia la propria attività professionale senza conseguire la laurea in architettura, una condizione che segnerà l'intero arco della sua carriera. Nel 1929 viene assunto come urbanista e disegnatore dall'allora podestà Enrico Endrich, entrando a far parte dell'Ufficio Tecnico del Comune di Cagliari, allora diretto dall'ingegner Giacomo Crespi.

Inquadrato inizialmente come disegnatore, dal 1° maggio 1934 passò alla qualifica di "aiuto ingegnere" in questo primo periodo aderisce ai canoni del Razionalismo italiano, diventando il principale interprete delle trasformazioni edilizie della città durante il Ventennio.

Vista la graduatoria resa dalla Commissione giudicatrice la quale su otto graduati, fra undici concorrenti ammessi al concorso, ha classificato primo il sig. Badas Ubaldo.

Deliberazione del Potestà, n. 806 del 24 aprile 1934.

Tra il 1930 e il 1938 Badas progetta e dirige i lavori di sistemazione del Terrapieno, collegando piazza Marghinotti all'ingresso dei Giardini Pubblici. Nel 1933 realizza la scuola all'aperto "Attilio Mereu" e cura il restauro dell'ex polveriera per destinarla alle Belle Arti. L'anno successivo, nel 1934, progetta l'Albergo del Povero in viale Fra Ignazio, seguito nel 1935 dal Sacrario dei Caduti della Grande Guerra in via Sonnino, dove introduce l'uso simbolico dei colori della Brigata Sassari. Nel 1937 si occupa della progettazione delle case popolari di piazza Kennedy e della Colonia Marina "Dux" al Poetto, oggi nota come ex Ospedale Marino; quest'ultima opera, per ragioni legate alla mancanza del titolo di studio, viene firmata formalmente dall'ingegner Enrico Pisano. Nel 1939 collabora con Angelo Binaghi alla progettazione della Casa dello Studente, divenuta in seguito sede della Facoltà di Giurisprudenza.

Nel dopoguerra lo stile di Badas muta verso una corrente definita Neoliberty, caratterizzata da un maggiore sperimentalismo materico. Tra il 1947 e il 1956 realizza il Palazzo Costamarras nel Largo Carlo Felice, mentre tra il 1951 e il 1956 lavora al Padiglione dell'Artigianato "Eugenio Tavolara" di Sassari, collaborando con Eugenio Tavolara. Nel 1953 avvia i progetti per il Palazzo della Regione Sardegna in viale Trento e per il Banco di Roma in piazza Yenne, entrambi ultimati nel 1957. Nello stesso periodo, tra il 1954 e il 1964, segue la costruzione del Seminario Vescovile di Bosa, firmato ufficialmente dall'ingegner Domenico Mezzini.

A partire dalla metà degli anni Cinquanta, Badas si dedica intensamente alla promozione dell'artigianato sardo, diventando tra i principali promotori dell'I.S.O.L.A. e ricoprendone la direzione artistica tra il 1957 e il 1958. Tra il 1959 e il 1961 progetta il Padiglione dell'Agricoltura per la Fiera Campionaria di Cagliari. A partire dagli anni Sessanta riduce l'attività architettonica per concentrarsi sulla pittura informale e sulla grafica, collaborando con riviste quali "Mediterranea" e "Fontana Viva". Esercita l'attività di pittore con particolare continuità durante gli anni Settanta, prima di spegnersi a Cagliari il 12 aprile 1985.

Carriera e Ruoli Professionali

  • 2 gennaio 1929 Assunto dall'Ufficio Tecnico Comunale di Cagliari (deliberazione del Podestà n. 8).
  • 24 aprile 1934 Inquadrato come "aiuto ingegnere" presso il Comune di Cagliari (deliberazione del Podestà n. 806).
  • 1940-50: Delegato tecnico per l'ENAPI (Ente Nazionale Artigianato e Piccole Industrie).
  • 1957-1958: Direttore Artistico dell'ISOLA (Istituto Sardo Organizzazione Lavoro Artigiano).